La coalizione formata dai due gruppi Noi di Chiavari (Levaggi, Silvia Garibaldi, Colombo) e Chiavari Sempre al Centro (Sandro Garibaldi) esprime dissenso e ha votato compatta contro l’atto di indirizzo che vorrebbe portare la gestione dei parcheggi in house a Marina Chiavari.

L’amministrazione dei due Sindaci Segalerba e Di Capua si dimostra pressapochista su una questione delicata ed importante come quella dei parcheggi.

Pratica che andava approfondita in Commissione vista la complessita’. Si denota la superficialita’ sulla gestione di una problematica che e’ piu’ insidiosa di quello che vogliono fare apparire.

In questi anni il legislatore ha cercato di staccare dalla politica i servizi non essenziali, poiche’ spesso tenuti all’interno delle amministrazioni pubbliche possono dare luogo a fenomeni di mancanza di trasparenza. Segalerba e Di Capua tornano indietro tra l’altro su un tipo di gestione che fu introdotta quando loro 10 anni fa erano in maggioranza e fanno una pratica che del liberismo di cui vorrebbero ammantarsi e accreditarsi non ha nulla a che fare, ma anzi ha tutto l’aspetto di un provvedimento da socialismo reale e che va contro tutte le attuali tendenze legislative (es la Legge Madia).

Seguiremo passo passo ed interverremo eventualmente nelle sedi opportune per garantire la massima trasparenza dell’iter e verificheremo gli organigrammi poiche’ a gestire tali trasformazioni ci vogliono figure manageriali come previsto dall’ANAC (anticorruzione).

Come al solito questa amministrazione crea confusione e ora si cerca di fare credere che solo la gestione in house permetta l’introduzione del frazionamento e delle agevolazioni per i residenti: questo non e’ vero, basta metterlo in convenzione ed anzi una convenzione pluriennale garantisce condizioni costanti e non sottoposte al cambio delle amministrazioni. Un conto sono le condizioni un conto il soggetto gestore.

Dieci anni fa si esternalizzo’ proprio per trasferire il rischio di impresa ad APCOA la quale a parcheggi pieni o vuoti ha pagato sempre un ottimo e costante e sicuro corrispettivo al Comune. Ora si torna all’incertezza e temiamo che i mancati introiti si possano tradurre in altre imposizioni o tagli ai servizi.

Temiamo che Marina Chiavari possa avere danni nella gestione introducendole questa complicazione e che tutto vada a finire a “Pane ormeggi e parcheggi”.