Luna Park in Colmata a mare, il gruppo di minoranza Noi di Chiavari contesta la decisione, presa dall’assessore Ratto, di spostare le giostre dalla loro tradizionale collocazione – nella zona sterrata più a ridosso del Lido – a quella nuova, nella parte asfaltata adiacente al porto.
«Leggiamo sul Secolo XIX di oggi, domenica 29 ottobre, di questo “favore” che l’assessore Ratto avrebbe concesso agli operatori del Luna Park. Non abbiamo nulla contro di loro e contro il loro lavoro, ci mancherebbe, ma siamo contrari a questa decisione perché, per venire incontro a pochi, si va a danneggiare molti. Ed è quello che la politica non dovrebbe mai fare».
Secondo Roberto Levaggi (capogruppo), Daniela Colombo Silvia Garibaldi, «a parità di superficie occupata, tanta in zona Lido quanta in zona porto, è la logistica che lascia parecchio a desiderare. Perché si va ad occupare, e quindi a togliere decine e decine di parcheggi proprio nel periodo natalizio, quell’area libera, con strisce bianche e più vicina al centro della città. Chissà come prenderanno questa decisione i commercianti, i residenti, i pendolari che ogni giorno arrivano a Chiavari per andare al lavoro».

I consiglieri osservano che, come sempre, «questa amministrazione è bravissima a mostrare ogni singolo dettaglio quando si tratta di “fuffa”, mentre ama procedere a fari spenti in certe decisioni profondamente sbagliate come questa. Con chi si è consultato Ratto prima di concedere questo spazio? Ha informato la cittadinanza? Le associazioni di categoria? Si è posto il problema di privare la città di decine e decine di parcheggi liberi nel periodo natalizio? Ci aspettiamo una risposta motivata e, possibilmente, priva del livore con cui finora questa giunta ha operato nei confronti dei predecessori».